- Pensieri psicoterapeutici
- da interattivamente
- 14 Novembre 2013
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Parlare ed ascoltare
Parlare ed ascoltare ilmplicano il riconoscimento dell’alterità. L’incapacità di comunicare è diventata in questi ultimi decenni espressione sempre più costante ed avvincente della narrativa orrifica.
I morti viventi, i fantasmi, gli esseri senza cervello e senza cuore che, nelle immagini dei film e tra le pagine dei romanzi dell’horror, di tutto si appropriano e tutto divorano, ci parlano di quell’alienità che è mancanza di dialogo.
La spettacolarizzazione della poetica dell’orrore sta proprio a indicare il disfacimento di un ascolto negato o impossibile.
I mostri di un immaginario violento e sopraffatorio sono involucri esteriori senza volto, espressione emblematica di un’assenza di identità. Forma senza corpo e corpo senza forma sono due facce della stessa medaglia: il fallimento di ogni possibile incontro.

















